domenica 1 novembre 2009
Povera Italia
venerdì 27 marzo 2009
Il test sull'età biologica ruba la nostra privacy
RealAge.com calcola il rapporto anni/salute in base ai dati degli utenti. Solo che le informazioni, poi, vengono dirottate alle case farmaceutiche
di ALESSIO BALBI( da repubblica.it)
La home page del sito
COMUNICHERESTE i vostri dati personali (compreso il reddito, l'occupazione, le abitudini sessuali) alle industrie farmaceutiche, in modo che possano conoscere le vostre malattie (anche quelle che non sapete di avere) e inviarvi la pubblicità delle medicine più adatte? Oltre 27 milioni di persone in tutto il mondo l'hanno fatto, spesso senza saperlo, partecipando a uno dei tanti test che la gente segnala via e-mail per passare il tempo.
La denuncia viene dal New York Times e prende di mira RealAge.com, un servizio che promette di calcolare l'età biologica degli utenti in relazione al loro stile di vita. RealAge si basa su un questionario di circa 150 domande volto ad indagare lo stato di chi risponde in cinque grandi aree: salute, abitudini, relazioni personali, alimentazione e attività fisica. Al termine del test, RealAge restituisce automaticamente quella che ritiene essere la vera età dell'utente. Un trentenne sedentario e fumatore può così scoprire che il suo orologio biologico segna ormai i 45 anni, mentre un cinquantenne attivo e appagato può sentirsi dire di avere 40 anni. Ma il gioco non si conclude qui.
Nel corso del test appaiono domande come: "Vorresti essere più in salute?". In caso di risposta affermativa, RealAge si arroga il diritto di inviare il profilo dell'utente alle case farmaceutiche con cui stringe accordi di sponsorizzazione, le quali mettono le mani su un preziosissimo database sanitario di persone da raggiungere con pubblicità di medicinali altamente personalizzate.
Niente di illegale, è bene dirlo, e infatti i rappresentanti di RealAge ne parlano alla luce del sole: "Se una casa farmaceutica vuole entrare in contatto con un preciso gruppo di potenziali clienti, per esempio i maschi over 60 ipertesi che abitano in una determinata regione e hanno un reddito inferiore a 50 mila dollari annui, noi le permettiamo di farlo", spiega Andy Mikulak, vicepresidente per il marketing della società.
Ma gli attivisti della privacy sostengono che chi fa il test non è informato a dovere sul possibile uso delle informazioni che fornisce, e alcuni comportamenti delle aziende partner lasciano perplessi. In particolare, appare controversa l'abitudine di contattare gli utenti informandoli che il test indica la possibile presenza di una malattia non ancora diagnosticata, suggerendo il farmaco più adatto. "Milioni di persone sono finite in questo database inconsapevolmente", afferma l'attivista Peter Lurie, dell'associazione di consumatori Public Citizen, "e le si mette in ansia senza una vera diagnosi".
Creato nel 1999, RealAge. com ha raggiunto una grande popolarità: prima negli Stati Uniti, dopo essere finito in seguitissimi show televisivi come quello di Oprah Winfrey, e poi in tutto il mondo grazie al tam-tam tra i navigatori, che si sfidano nello scoprire chi ha l'età biologica più bassa. Nel 2007 è stato comprato dalla Hearst Magazines per una cifra stimata tra i 60 e i 70 milioni di dollari. Al momento dell'acquisizione, il sito generava entrate per 20 milioni di dollari.
A tutti gli amici che mi chiedono da mesi di iscrivermi su facebook.
mercoledì 25 marzo 2009
Microscopio Laser in grado di fotografare i virus
Scherzo a google earth
martedì 24 marzo 2009
A proposito di ambiente
Con un'autonomia estesa a 60 Km, grazie alla tecnologia E-REV (Extended-Range Electric Vehicle), si caratterizza appunto per essere un'auto a trazione anteriore che funziona sempre con motore elettrico, e che esaurita la carica delle batterie, o negli spostamenti più lunghi, aziona un motore a scoppio in grado di funzionare sia a benzina che con miscela E85 a base di bioetanolo, generando a sua volta l'elettricità necessaria per aumentare l'autonomia totale.
L'originale forma aerodinamica della vettura che sarà prodotta in serie contribuisce a sua volta a migliorare i consumi di carburante ed il comportamento su strada. Secondo General Motors, gli utenti che percorrono 100 Km al giorno potrebbero risparmiare anche 2.000 litri di benzina all'anno, rispetto a coloro che utilizzano una vettura di dimensioni analoghe che consuma mediamente 7,8 litri ogni 100 Km.
Per essere caricata, Chevrolet Volt può essere anche essere collegata per un tempo di circa 3 ore a una presa elettrica domestica standard a 220 V, andando a costare e consumare energia pari a quella di un frigorifero.
«Volt è il simbolo dell'impegno futuro di GM e concretizza appieno il tipo di innovazioni tecnologiche di cui ha bisogno il nostro settore per rispondere alle problematiche ambientali ed energetiche dei nostri giorni e degli anni a venire» ha detto Rick Wagoner, presidente ed amministratore delegato di GM.
Molte caratteristiche delle forme del prototipo si ritrovano anche nella Volt di serie, inclusa la griglia frontale chiusa, il senso di solidità, la linea posteriore, gli specchietti retrovisori esterni e altri particolari. Il profilo anteriore tondeggiante e privo di sporgenze della Volt, la griglia e gli angoli smussati hanno una valenza funzionale, migliorando la penetrazione nell'aria della vettura.
Nella parte posteriore, gli spigoli decisi e uno spoiler dalla forma rigorosamente studiata garantiscono un deflusso rapido dell'aria. La notevole inclinazione del parabrezza e del lunotto posteriore favoriscono la riduzione delle turbolenze e della resistenza aerodinamica.
I designer e i progettisti hanno lavorato a stretto contatto con gli esperti GM in aerodinamica per dare forma alla Volt e hanno sviluppato uno dei veicoli più aerodinamici nella storia di GM. Grazie alle migliorie aerodinamiche, GM ha raggiunto l'obiettivo di autonomia della Volt che consente di percorrere fino a 60 Km (ciclo MVEG) senza utilizzo di carburante e produrre emissioni inquinanti.
Gli interni di Volt offrono spazio, comfort, praticità e caratteristiche di sicurezza che il cliente si aspetta da una berlina a quattro posti, disponibile in una vasta gamma di opzioni per quanto riguarda il colore, l'illuminazione e i rivestimenti, per un livello di personalizzazione mai raggiunto da una berlina Chevrolet.
La strumentazione moderna e la bellezza dei materiali, due display informativi e il centro di "infotainment" dotato di un sistema di controllo a sfioramento con selettore integrato sono caratteristiche esclusive degli interni di Volt che non si trovano in altre vetture sul mercato.
Si prevede che Chevrolet Volt sarà prodotta nello stabilimento GM di Hamtramck (Detroit). L'inizio della produzione è programmato per la fine del 2010 per i modelli destinati agli Stati Uniti, e nel 2011 il via alla commercializzazione in tutto il resto dei mercati. Il listino prezzi è ancora assolutamente top secret.
IL PIENO A MENO DI 1 EURO
Chevrolet Volt annuncia l'inizio di nuova epoca per le auto elettriche con la creazione di un'innovativa classe di veicoli ad autonomia estesa denominati E-REV (Extended-Range Electric Vehicle).
Le ruote della Volt sono sempre azionate dall'energia elettrica. Per spostamenti non superiori a 60 chilometri, la Volt è alimentata solo dell'energia elettrica immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 16 kWh. Quando l'energia elettrica della batteria si esaurisce, un generatore alimentato da un motore a benzina/etanolo fornisce senza soluzione di continuità l'energia per l'azionamento del motore elettrico, caricando simultaneamente la batteria.
Questa modalità di funzionamento prolunga l'autonomia della Volt di diverse centinaia di chilometri, consentendo di ricaricare con comodo la batteria del veicolo. A differenza di un tradizionale veicolo elettrico a batteria, la Volt elimina "l'ansia da autonomia", creando fiducia e tranquillità nel conducente, che non rimarrà mai a piedi perché la batteria è scarica.
Per essere caricata, Chevrolet Volt può essere collegata a una presa elettrica domestica standard a 220 V. La tecnologia di carica intelligente del veicolo consente di caricare la batteria della Volt in meno di tre ore, se collegata a una presa a 220 V. I tempi si riducono ulteriormente se la batteria non è totalmente scarica.
GM prevede che la ricarica notturna completa per percorrere i 60 km costerà meno di un Euro ed ogni anno si consumerà un quantitativo di energia elettrica inferiore a quella necessaria per un frigorifero o un congelatore.
PRESTAZIONI ELETTRICHE
Su strada, Chevrolet Volt garantisce prestazioni brillanti ed una silenziosità eccezionale. Oltre 220 celle agli ioni di litio contenute nella batteria della Volt forniscono potenza in abbondanza. Il motore elettrico della Volt eroga l'equivalente di 150 CV (110 kW), con una coppia istantanea di 370 Nm e una velocità massima di oltre 160 km/h. L'assenza di emissioni acustiche del motore, abbinata ad una speciale insonorizzazione dei materiali, rendono la guida di Chevrolet Volt estremamente silenziosa.
GM prevede che le spese di percorrenza di Volt saranno circa 2 centesimi di Euro al chilometro, procedendo solo con l'energia fornita dalla batteria, e circa 12 centesimi di Euro procedendo con l'ausilio della benzina (ad un costo di 1,5 Euro/litro). Un conducente medio, che percorre 60 Km al giorno (o 22.000 chilometri all'anno), realizza un risparmio annuo di 2.200 Euro. GM prevede che percorrere un chilometro con una Chevy Volt richiederà circa un sesto della spesa necessaria rispetto ad un veicolo a benzina tradizionale.
Se
Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;
Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!
Rudyard Kipling







